Archives by artaud
PISA VEN 17 GENNAIO c/o NEWROZ: APERICENA + MUSICA
Venerdì 17 gennaio ore 23.00
c/o Spazio Antagonista Newroz
in via garibaldi 72 a Pisa
INIZIATIVA DI AUTOFINANZIAMENTO per il
Collettivo Antipsichiatrico ANTONIN ARTAUD
ORE 20 APERICENA
ORE 23 SERATA MUSICALE breakbeat/d’n’b night:
DJ KRIX
WANAGANA
RED TEK
Il ricavato di questa serata servirà per autofinaziare e per sostenere le spese legali del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud. Nello specifico i soldi raccolti stasera servono per stampare un libro sull’elettroshock. Si tratta di un testo scritto da noi con le testimonianze, raccolte in questi anni, di persone che hanno subito questo trattamento ancora in uso in Italia.
Il nostro intento con questo libro è quello di mettere in discussione e in trasparenza i dispositivi del potere e del controllo psichiatrico attraverso la narrazione delle esperienze .
Il Collettivo Antonin Artaud è totalmente indipendente e non prende nessun tipo di finanziamento da nessun partito e da nessuna istituzione; per questo facciamo iniziative di autofinanziamento come questa serata.
Siamo un gruppo di persone che si propone di sviluppare e diffondere la cultura antipsichiatrica e di contrastare gli usi e gli abusi della psichiatria,nessuno di noi è psichiatra, psicologo o uno “specialista ” della mente.
Siamo tutte persone interessate a contrastare gli effetti nefasti e nocivi che la psichiatria, vera e propria scienza del controllo, produce sull’intero corpo sociale.
Ci sembra necessario mettere in discussione le pratiche di esclusione e segregazione indirizzate a tutti quelli che non accettano il sistema di valori imposto dalla società.
Secondo noi è arrivato il momento di rompere il silenzio che permette il brutale perpetuarsi di tutte le pratiche psichiatriche e di smascherare l’interesse economico che si cela dietro l’invenzione di nuove malattie per promuovere la vendita di nuovi farmaci.
Uno degli obbiettivi del collettivo è quello di dare voce a tutti coloro che hanno subito abusi psichiatrici offrendo ascolto e solidarietà.
Inoltre ci proponiamo di fornire: un aiuto legale, informazione sui farmaci e sui loro effetti collaterali e di denunciare le violenze e gli abusi della psichiatria .
Chiunque è interessato può intervenire alle nostre assemblee che si svolgano tutti i martedì alle 21:30 c/o lo Spazio Antagonista Newroz in via Garibaldi 72 a PISA
per info : antipsichiatriapisa@inventati.org 335 7002669
www.artaudpisa.noblogs.org
giovedì 19 dicembre al Newroz: presentazione SCARCERANDA 2014
Invitiamo tutte e tutti Giovedì 19 dicembre, ore 18.30,
allo Spazio antagonista Newroz in via garibaldi 72 Pisa
alla presentazione dell’agenda e del quaderno Scarceranda 2014
e al dibattito con Radio Onda Rossa di Roma
e con il collettivo antipsichiatrico A. Artaud
a seguire apericena
https://www.facebook.com/events/169677266576104/
DOM14 LUGLIO a MILANO: PRESIDIO CONTRO MORTI SOSPETTE REPARTI PSICHIATRIA NIGUARDA
domenica 14 luglio dalle ore 12 p.le Maciachini (MM3) a MILANO
presidio volantinaggio, attività artistiche, diffusione di materiale informativo e antipsichiatrico per far conoscere a tutti i casi di morti sospette e i danni irreversibili a pazienti nei tre reparti di psichiatria dell’ospedale Niguarda di Milano per far conoscere a tutti l’impunità della psichiatria e la sufficienza con cui la magistratura ha accolto esposti ben circostanziati sui gravi fatti accaduti per imparare a difendersi dalla psichiatria per legittimare ambiti ed esperienze extra-ordinarie per riprenderci le strade, le piazze, la vita e l’abbondanza.
la psichiatria non è una soluzione, la psichiatria è un problema!
per info: assembleaviola@googlegroups.com
VILE ATTACCO INCENDIARIO AL NEWROZ DI PISA!
contro il vigliacco e doloso incendio di ieri
esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai compagni e alle compagne
dello spazio antagonista Newroz che da anni portano
avanti importanti lotte sociali sul territorio.
collettivo antipsichiatrico a.artaud-pisa
SAB 11 MAGGIO a FIRENZE: INIZIATIVA SU FRANCESCO MASTROGIOVANNI
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P { margin-bottom: 0.21cm }
–>Sabato 11 maggio 2013
Ateneo Libertario
via Borgo Pinti 50/r, Firenze
Francesco Mastrogiovanni
morire legato all’ospedale
Francesco Mastrogiovanni, maestro elementare, il 4 agosto 2009 è morto nel reparto psichiatrico dell’ospedale di Vallo della Lucania dopo essere stato sottoposto ad un TSO (trattamento sanitario obbligatorio). È rimasto legato al letto con fasce di contenzione per più di 80 ore ed è morto per mancanza di assistenza.
ore 19 apericena
ore 21 proiezione video tratto dalle telecamere del reparto a cura del Comitato Verità e Giustizia per Francesco Mastrogiovanni
interverranno
Ruggero Ruberti, Archivio Germinal – Carrara
Giuseppe Galzerano, Comitato Verità e Giustizia per Francesco Mastrogiovanni – Vallo della Lucania
CIAO COMPAGNO ROMA….
questa notte ci ha lasciato il compagno “ROMA” Raffaele Bonaccorsi
del telefono viola di Milano.
in questi anni ci ha sempre aiutato e sostenuto
nella comune lotta contro gli abusi della psichiatria.
un abbraccio
collettivo antipsichiatrico antonin artaud-Pisa
CIAO COMPAGNO ROMA….
Questa notte ci ha lasciato il compagno “ROMA” Raffaele Bonaccorsi
del telefono viola di Milano.
In questi anni ci ha sempre aiutato e sostenuto
nella comune lotta contro gli abusi della psichiatria.
Un abbraccio
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud-Pisa
ven 22 e sab 23 Marzo 2 INIZIATIVE ANTIPSICHIATRICHE a LIVORNO
VENERDI’ 22 e SABATO 23 MARZO a LIVORNO
due iniziative antipsichiatriche a cura del
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud di Pisa
all’interno del Cattivo Festival che si svolgerà c/o
il Teatro Officina REFUGIO (scali del refugio 8)
il Cattivo Festival ci sarà dal 20 al 23 Marzo
vedi programma completo su: teatrofficinarefugio.tumblr.com
venerdi 22 marzo ore 18.30
dibattito sugli stati di prigionia e ipotesi libertarie:
presentazione della campagna Liberi dall’ergastolo a cura di Nicola Valentino
presentazione con l’autrice del libro “Le ali dipinte ” di Simona Musolino –
2012 edizioni Sensibili alle foglie.
a cura del collettivo Antipsichiatrico A.Artuad.-Pisa
LIBERI DALL’ERGASTOLO è una proposta emersa il 23 giugno 2012 all’interno del gruppo di persone
che si sono recate al cimitero degli ergastolani dell’isola di Santo Stefano (Ventotene),
nel quadro dell’iniziativa “Porta un fiore per l’abolizione dell’ergastolo”.
http://liberidallergastolo.wordpress.com/
LE ALI DIPINTE è la storia di vita di una donna che attraversa molti mondi diversi e non accetta di appartenere ad altri che a sé.
Nel suo cammino, irto di ingiustizie e violenze, in cerca di dignità, concepisce un modo di pensare e di sentire
che non trovano corrispondenza. Condannata all’esclusione sociale in quanto donna, migrante e povera,
vive esperienze di marginalità. Dal racconto delle sue esperienze emergono l’ottusità e la violenza del mondo
della scuola e del lavoro, ma anche della famiglia e dei gruppi che si pongono in maniera critica verso
il sistema sociale e politico.
sabato 23 marzo ore 18.30
dibattito sugli stati di prigionia e ipotesi libertarie:
presentazione della mostra fotografia e video del laboratorio teatrale progetto MURI
realizzato all’interno dell’OPG di Montelupo Fiorentino a seguire
narrazioni su OPG e istituzioni psichiatriche, CIE e stati di prigionia legati alle situazioni lavorative.
a cura del collettivo Antipsichiatrico A.Artuad.-Pisa
Cattivo Festival.
Cattivo è il prigioniero, il catturato.
perchè cattivo non è il contrario di buono.
tornando infatti al senso autentico della parola cattivo – “captivus” (prigioniero, schiavo) da captare ovvero impadronirsi-
si apprende che il suo utilizzo risale agli antichi romani per indicare i prigionieri di guerra,
i catturati ridotti in schiavitù.
Oltre alle pure prigionie in carceri vecchi e nuovi – dagli ospedali psichiatrici giudiziari e non,
alle case circondariali e ai cie, i centri di detenzione per i migranti istituiti nel 2009 –
le forme odierne della cattività ormai investano continuamente l’agire quotidiano senza che alcuna apparente azione
coercitiva diretta intervenga ad istituirle.
I contesti catturanti legati alle condizioni scolastiche, lavorative ed econimiche
ma anche ad aspetti più intimi e familiari;
l’attuale condizione delle donne; il contemporaneo contesto culturale, espressivo e miediatico
sembrano avere appreso i metodi segreganti delle istituzioni totali
per una messa a punto di una sorta di gabbia universale che rende tutti cattivi, tutti presi e catturati.
Quel che il teatrofficina si propone, oltre a far riflettere sull’uso di questa parola che s’incontra subito da bambini,
è una messa a conoscienza e condivisione dei meccanismi limitativi della libertà
proponendo esempi ed ipotesi di rimozioni di questi limiti.
Per far questo con il teatrofficina refugio, come molte altre volte in passato su questi temi,
ha potuto contare sulla presiosa collaborazione del Collettivo Antonino Artaud di Pisa
per cui è stato possibile organizzare molte delle iniziative in programma al fine di riflettere sulla
sovrapposizione del significato della parola cattiveria a quello di cattività.
Dall’uso originario di captivus per i prigionieri di guerra degli antichi romani,
nel medioevo il potere cattolico coniò il terminie
captivus diaboli per i malvagi, ovvero prigionieri del diavolo.
Nei secoli successivi la parola diaboli scompare per motivi legati all’economia linguistica orale e scritta
ed ecco il perchè cattivo diviene col tempo il contrario di buono.
per info: teatrofficinarefugio@gmail.com
antipsichiatriapisa@inventati.org
