Appuntamenti

Promozione di iniziative

PISA: ven 4/6 “INTONACO IRRITATO” esposizione dell’intonaco con DISEGNI e SCRITTE MURALI del spdc Ospedale Santa Chiara di Pisa + presentazione libro “L’ARTE IRRITATA SI RACCONTA”

  • May 25, 2021 5:44 pm

PISA VENERDI’ 4 GIUGNO c/ lo Spazio Antagonista NEWROZ in via Garibaldi 72 alle ore 17:30 il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud presenta:

INTONACO IRRITATO

per la PRIMA VOLTA ESPOSIZIONE dell’INTONACO con DISEGNI E SCRITTE MURALI del Reparto di Psichiatria dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa

Presentazione del libro:

L’ARTE IR-RITATA SI RACCONTA di Nicola Valentino Ed. Sensibili Alle Foglie

Questo libro nasce in occasione del trentennale (1990 – 2020) dell’attività di Sensibili alle foglie e del suo peculiare modo di guardare le risorse espressive che si manifestano nelle condizioni di reclusione e difficoltà a vivere. È sulla spinta di questo segno di radicamento nel tempo che l’autore, direttore artistico dell’Archivio di scritture scrizioni e arte ir-ritata, decide di chiedere ad alcune persone, che nel corso degli anni hanno collaborato con l’Archivio, di offrire un loro contributo, in modo che l’arte ir-ritata si potesse raccontare attraverso punti di vista variegati e ambiti sociali e professionali diversificati. Prendendo forza dalle esperienze fatte questo lavoro si proietta nella possibilità che l’arte ir-ritata continui a costituire una modalità sociale e culturale per rendere visibili, valorizzandone i linguaggi, le persone costrette all’invisibilità.

Presentazione dell’Opuscolo Disegni e scritte murali sull’intonaco del muro del reparto di psichiatria “ a cura del collettivo Artaud

In seguito alla ristrutturazione del reparto di psichiatria dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa è stato rimosso l’intonaco che andava a rivestire le pareti della stanza “ricreativa” dove è permesso fumare. L’intonaco, la cui superficie è rivestita lineolum, è stato trovato, recuperato e donato al collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud.

a seguire APERICENA

l’evento si svolgerà seguendo le misure di prevenzione anti Covid

per info:

Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
via San Lorenzo 38, 56100 Pisa
antipsichiatriapisa@inventati.org
www.artaudpisa.noblogs.org 3357002669

BASTA MORTI IN CONTENZIONE NEL REPARTO PSICHIATRIA!!

  • May 23, 2021 4:37 pm

LIVORNO SABATO 29 MAGGIO in PIAZZA DAMIANO CHIESA dalle ore 10:30 alle ore 12:30

VOLANTINAGGIO INFORMATIVO CONTRO LA CONTENZIONE MECCANICA NEI REPARTI PSICHIATRICI e PER L’ABOLIZIONE DELLA CONTENZIONE !

BASTA MORTI IN CONTENZIONE NEL REPARTO PSICHIATRIA!! ABOLIAMO LA CONTENZIONE!!

Non si sa ancora niente del paziente originario della Val di Cornia ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Livorno e morto a inizio aprile di questo anno dopo essere stato legato al letto per una settimana. Ciò che sappiamo è che nei reparti psichiatrici italiani si continua a morire di contenzione meccanica, sia in regime di degenza che durante le procedure di TSO.

Il 13 agosto del 2019, nel reparto psichiatrico dell’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è morta durante un incendio Elena Casetto, 19 anni, bruciata viva nel letto al quale era legata: la contenzione non le ha permesso di fuggire. A oggi per quel terribile evento sono indagati solo i due addetti della ditta che aveva in appalto il servizio antincendio dell’ospedale.

Un episodio simile era accaduto nel Manicomio Giudiziario di Pozzuoli nel 1974, quando Antonia Bernardini morì per le ustioni riportate dopo l’incendio che l’aveva avvolta nel letto di contenzione al quale era stata legata ininterrottamente per 43 giorni.

Il 4 agosto del 2009 Francesco Mastrogiovanni è morto per edema polmonare dopo 87 ore consecutive di contenzione nel reparto di psichiatria dell’Ospedale di Vallo della Lucania, provincia di Salerno. Era stato ricoverato in TSO, trattamento sanitario obbligatorio, senza rispettare le procedure previste dalla legge; sedato e legato con fascette ai polsi e alle caviglie, è rimasto senza mangiare, senza bere e senza nessuno che si preoccupasse di lui fino alla morte.

Nel caso Mastrogiovanni la Corte di Cassazione ha definito l’uso della contenzione meccanica un presidio restrittivo della libertà personale che non ha né una finalità curativa né produce l’effetto di migliorare le condizioni di salute del paziente. La contenzione non è un atto medico e non ha alcuna valenza terapeutica: è un evento violento e dannoso per la salute mentale e fisica di chi la subisce; offende la dignità delle persone e compromette gravemente la relazione terapeutica.

Purtroppo contenzione meccanica e farmacologica sono praticate diffusamente anche nelle strutture che ospitano persone anziane e/o non autosufficienti. In nessun caso la carenza di personale e di strutture può giustificare il ricorso a pratiche coercitive. Anche la logica dei “motivi di sicurezza”, dello “stato di necessità” o delle “persone aggressive” a cui sovente si fa appello nei reparti, deve essere respinta poiché fondata sul pregiudizio ancora diffuso della potenziale pericolosità della “pazzia”. Molti ritengono, per atteggiamento culturale o per formazione, che sia giustificabile sottoporre persone diagnosticate come “malate mentali” a mezzi coercitivi, che sia nell’ordine delle cose e corrisponda al loro stesso interesse. Chi condivide questa opinione non considera adeguatamente, sia in termini esistenziali che giuridici, il valore imprescindibile della libertà della persona, tanto più rilevante quanto più attinente a libertà minime, elementari e naturali, come la libertà di movimento.

Oltre al ricorso alla contenzione meccanica e farmacologica, continua ancora oggi a prevalere nei servizi psichiatrici un atteggiamento custodialistico e l’impiego sistematico di pratiche e dispositivi manicomiali: obbligo di cura, porte chiuse, grate alle finestre, sequestro dei beni personali, limitazione e controllo delle telefonate e di altre relazioni e abitudini.

Sappiamo inoltre, di numerose esperienze in Italia e all’estero dove viene evitata la contenzione. In solo 15 reparti italiani su 320 viene praticata la terapia no restraint, la contenzione è stata abolita e le porte sono aperte.

Ribadiamo la necessità di proibire, senza alcuna eccezione, la contenzione meccanica nelle istituzioni sanitarie, assistenziali e penitenziarie italiane.

Continueremo a lottare con forza contro ogni dispositivo manicomiale e coercitivo (obbligo di cura, trattamento sanitario obbligatorio, uso dell’elettroshock, contenzione meccanica, farmacologica e ambientale, ecc) e per il superamento e l’abolizione di ogni pratica lesiva della libertà personale.

Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud-Pisa

antipsichiatriapisa@inventati.org www.artaudpisa.noblogs.org 335 7002669

via San Lorenzo 38 Pisa

Livorno sab 29/05 VOLANTINAGGIO CONTRO LA CONTENZIONE!

  • May 20, 2021 6:46 pm

LIVORNO SABATO 29 MAGGIO in PIAZZA DAMIANO CHIESA dalle ore 10:30 alle ore 12:30

VOLANTINAGGIO INFORMATIVO CONTRO LA CONTENZIONE MECCANICA NEI REPARTI PSICHIATRICI e PER L’ABOLIZIONE DELLA CONTENZIONE !

BASTA MORTI IN CONTENZIONE NEL REPARTO di PSICHIATRIA!!

Nei reparti psichiatrici italiani si continua a morire di contenzione meccanica, sia in regime di degenza che durante le procedure di TSO. La contenzione non è un atto medico e non ha alcuna valenza terapeutica: è un evento violento e dannoso per la salute mentale e fisica di chi la subisce; offende la dignità delle persone e compromette gravemente la relazione terapeutica.

Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud-Pisa

per info: antipsichiatriapisa@inventati.org / artaudpisa.noblogs.org / 335 7002669

LIVORNO: lun 17/05 ASSEMBLEA PUBBLICA con il COLLETTIVO Antipsichiatrico Antonin Artaud

  • May 15, 2021 12:38 pm

A LIVORNO LUNEDì 17 MAGGIO ORE 18:00 c/o il Teatro Officina Refugio, scali del Refugio 8

ASSEMBLEA PUBBLICA CON IL COLLETTIVO Antipsichiatrico Antonin Artaud

Ospitiamo il Collettivo Antipsichiatria Antonin Artaud per una serata di sensibilizzazione e informazione sull’uso della contenzione meccanica negli ospedali. Qualche settimana fa, infatti, proprio nella nostra città è morta una persona nel reparto di psichiatria, mentre era sottoposta a contenzione meccanica. Questa è solo l’ultima di una lunga serie di morti di Stato garantite dai metodi disumanizzanti attuati nei reparti psichiatrici: ricordiamo Elena Casetto, 19 anni, bruciata viva nel letto al quale era legata, Franco Mastrogiovanni, morto per edema polmonare dopo 87 ore consecutive di contenzione.

Sabato 29 maggio insieme al Collettivo Artaud faremo un volantinaggio presso l’ospedale di Livorno.

Lunedì ci incontriamo c/o il Teatro Officina Refugio alle ore 18 per organizzarci e informare chiunque ha voglia di partecipare…

per info: https://www.facebook.com/events/200282138603434/

Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud-Pisa antipsichiatriapisa@inventati.org / www.artaudpisa.noblogs.org / 335 7002669

lo SPORTELLO d’ASCOLTO ANTIPSICHIATRICO è APERTO PREVIA APPUNTAMENTO

  • March 11, 2021 6:38 pm

Visto il permanere delle restrizioni nei movimenti causa emergenza Covid-19 lo SPORTELLO d’ASCOLTO si terrà martedì prossimo 16 marzo dalle ore 15:30 alle 18:30 solo previa appuntamento telefonico al 3357002669 o tramite messaggio mail all’indirizzo antipsichiatriapisa@inventati.org

Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud-Pisa
antipsichiatriapisa@inventati.org
artaudpisa.noblogs.org 335 7002669
via San Lorenzo 38 Pisa

sab 27 INTERVISTA in DIRETTA su RADIO IPERICO: parleremo di ANTIPSICHIATRIA in questo periodo…

  • February 22, 2021 6:31 pm
SABATO 27 FEBBRAIO
Alle 11.00 circa come Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud faremo un intervista in diretta su RADIO IPERICO con una disamina critica sulla psichiatria e aggiornamenti sulle attività portate avanti nell’ultimo periodo, legate al momento che stiamo vivendo.
“RADIO IPERICO – UNA VOCE FUORI DAL CORO IN ROMAGNA E DINTORNI”
Tutti i sabati mattina dalle 8.30 alle 12.30, in streaming all’ora giusta su:
http://s.streampunk.cc/radioiperico.mp3
per ulteriori informazioni mandare una mail a spazio.solebaleno@bruttocarattere.org
Info e podcast puntate precedenti:
https://spazio-solebaleno.noblogs.org/radio-iperico
Pagina FB: Autogestione Romagna
Palinsesti: https://mastodon.bida.im/@Au

lo SPORTELLO d’ASCOLTO ANTIPSICHIATRICO RIAPRE!!

  • January 6, 2021 9:47 am

RIAPRE LO SPORTELLO D’ASCOLTO ANTIPSICHIATRICO

MARTEDì 12 GENNAIO 2021 in via San Lorenzo 38 a PISA dalle 15:30 alle 18:30

Per permetterci di organizzarci al meglio vi chiediamo di contattarci prima telefonicamente al 335 7002669 oppure di mandare una mail a antipsichiatriapisa@inventati.org


per info e contatti:
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
via San Lorenzo 38 56100 Pisa
antipsichiatriapisa@inventati.org
www.artaudpisa.noblogs.org / 335 7002669

LO SPORTELLO D’ASCOLTO E’ SOSPESO

  • November 24, 2020 10:50 pm

CAUSA EMERGENZA COVID LO SPORTELLO D’ASCOLTO ANTIPSICHIATRICO E’ SOSPESO. RIAPRIREMO APPENA SARà POSSIBILE.

Collettivo Antipsichiatrico Antonino Artaud

antipsichiatriapisa@inventati.org
www.artaudpisa.noblogs.org 335 7002669

ANNULATE LE DUE SERATE di PISA e LIVORNO!

  • October 22, 2020 6:25 pm

ANNULATE LE DUE SERATE di PISA e LIVORNO!

Putroppo causa emergenza covid siamo costretti a rinviare a data da destinarsi le due serate previste a Pisa e Livorno la prossima settimana. Speriamo di poterle fare al più presto.

Il Collettivo Artaud

giovedì 29/10 a PISA Venerdì 30/10 a LIVORNO il collettivo Artaud presenta: CICATRICI due serate di perfomance poetica

  • October 8, 2020 6:37 pm

a PISA GIOVEDI’ 29 OTTOBRE c/o Circolo Arci CARACOL in via Carlo Cattaneo 64 

a LIVORNO VENERDI’ 30 OTTOBRE c/o Teatro Officina Refugio in Scali del Refugio 8 a

il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud presenta:

CICATRICI due serate di perfomance poetica dalle ore 21

“SCEMA (Poema)” di Elisabetta Cipolli  

“Scema, tenta di ripercorrere la storia, anche sonora, proprio di questa parola largamente usata, tentando di approfondire il ruolo svolto dal linguaggio nei processi di esclusione e di stigmatizzazione sociale.”

“I DUE LATI DELLA STESSA CICATRICE” di Guido Celli

In nido alla famiglia avviene la prima ferita che un figlio dovrà ricucirsi dentro, nascendosi ancora, ripetutamente, dall’utero delle proprie risorse.

ATTO I  ERA SOLO UN RAGAZZO [Sensibili alle foglie, Roma 2019]Il rapporto violento fra padre e figlio. Per una pedagogia dei padri.

ATTO II  MADRE MATERNO [Sensibili alle foglie, Roma 2020] Il materno indegno del figlio. Benedizione immeritata. Cosa resta della madre nel cuore avvoltoio di ciò che nasce.

 

Per info: antipsichiatriapisa@inventati.org