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INTERVENTO sul NUOVO OSPEDALE Stella Maris: PRIVATO NON è PUBBLICO

  • Maggio 2, 2025 5:47 pm


Riceviamo da Sondra Cerrai e Andrea Giordani, genitori di Mattia, questo scritto che volentieri pubblichiamo, sulla costruzione del nuovo ospedale della Stella Maris a Cisanello – Pisa.


Intervento sul nuovo ospedale Stella Maris: privato non è pubblico


Leggiamo con una certa perplessità le parole del presidente dell’Assemblea legislativa della Regione Toscana, Antonio Mazzeo, che ha salutato la posa della prima pietra del nuovo ospedale della Fondazione Stella Maris come se si trattasse di una conquista per la sanità pubblica.

È bene ristabilire un punto fondamentale: l’IRCCS Fondazione Stella Maris è, e rimane, una struttura privata. Certo, accreditata con il servizio sanitario nazionale, certo, riconosciuta come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico; ma privata. E quindi sottoposta a logiche, gestione e governance che non rispondono alle regole del servizio sanitario pubblico.

Quando le istituzioni regionali si affrettano a sostenere ed elogiare la costruzione di una fondazione privata, descritta come un “successo della sanità pubblica”, si cade in un equivoco grave. Quando le massime autorità regionali e locali (a partire dal Presidente Giani e dal Sindaco Conti) si presentano in massa a presentazioni propagandistiche parlando a nome degli “ultimi”, invocando a loro favore l’operato di Papa Francesco, siamo nell’avanspettacolo.

La sanità pubblica è un’altra cosa: è trasparenza, controllo democratico, universalità. Affidare sempre più pezzi di sanità a soggetti privati – seppur accreditati – significa spostare l’asse della salute da un diritto collettivo a una prestazione erogata da un soggetto esterno, a cui la Regione si limita a pagare la fattura.

E c’è di più: la Fondazione Stella Maris non può neanche essere presentata come un’eccellenza indiscussa. È in corso presso il Tribunale di Pisa il più grande processo per maltrattamenti contro persone con disabilità della storia italiana (la prossima udienza ci sarà martedì 6 maggio). Alla sbarra ci sono ex operatori accusati di abusi fisici e psicologici ai danni di giovani disabili e autistici gravi, ricoverati presso la struttura di Montalto di Fauglia della Stella Maris, e dirigenti e medici accusati di mancata sorveglianza e assunzione di personale privo di requisiti. I fatti contestati risalgono a diversi anni fa, le telecamere furono messe dai carabinieri dal giugno al settembre del 2017 rivelando 280 episodi di violenza in meno di tre mesi. Violenze documentate anche da denunce di familiari, indagini meticolose e intercettazioni ambientali.

E allora ci chiediamo, come genitori di Mattia Giordani, uno dei ragazzi vittime di quei maltrattamenti e poi morto in circostanze ancora in via di accertamento: com’è possibile che la Regione Toscana, invece di costituirsi parte civile per tutelare i diritti calpestati di quei ragazzi, oggi celebri come “pubblico” un istituto che è privato e che porta ancora addosso le cicatrici di quei fatti gravissimi?

Ben venga una nuova struttura, ben venga la ricerca, ma sia chiaro a tutti i cittadini toscani che non si sta costruendo un nuovo ospedale pubblico. Si sta potenziando un istituto privato, su cui gravano ancora ombre pesanti. Presentarlo diversamente è una mistificazione.

Sondra Cerrai e Andrea Giordani genitori di Mattia

CAMPAGNA “DATE I NUMERI” sulle CONTENZIONI in Toscana + comunicato MONTALTO di FAUGLIA: il LATO OSCURO della CURA – ABUSI, CONTENZIONI e SILENZI

  • Aprile 30, 2025 12:03 am

PISA: martedì 6/05 PRESIDIO – VERITà sulle VIOLENZE alla Stella Maris

  • Aprile 17, 2025 7:53 pm

PODCAST su Radio Blackout dell’incontro di AUTODIFESA ANTIPSICHIATRICA sul TSO

  • Marzo 26, 2025 4:15 pm

REGISTRAZIONE dell’incontro di AUTODIFESA ANTIPSICHIATRICA vol II TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO

https://radioblackout.org/podcast/autodifesa-antipsichiatrica-vol-ii-trattamento-sanitario-obbligatorio/

A questo link potete sentire alcuni estratti dall’incontro svoltosi il 23 novembre 2024 al Mezacal Squat di Torino in cui, insieme a Ri-congiunzioni, come collettivo Artaud abbiamo parlato di Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Autodifesa Antipsichiatrica nasce come rubrica di Ri-congiunzioni per diffondere strumenti e conoscenze utili per comprendere meglio, che cos’è e come funziona la psichiatria in Italia. Troppo spesso la psichiatria non è la “medicina” per curare i corpi delle persone ma uno “strumento” per controllare, reprimere e sedare.

Fare antipsichiatria significa osservare questa disciplina con un occhio critico, da un angolatura che fa emergere ciò che viene occultato dalle istituzioni totali. Se i manicomi sono stati chiusi cinquant’anni fa, oggi, davanti ad una psichiatria neo-manicomiale, ci chiediamo quali sono le nuove articolazioni e i nuovi dispositivi della psichiatria da cui dobbiamo saperci difendere.

ROVERETO domenica 6/04 presentazione di “SOCIALMENTE PERICOLOSO” di Luigi Gallini c/o il Circolo Cabana

  • Marzo 23, 2025 9:26 pm

ROVERETO (TN) DOMENICA 6 APRILE c/o il Circolo CABANA via Campagnole 22 alle ore 17

il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud presenta il libro :

SOCIALMENTE PERICOLOSO. La triste ma vera storia di un ergastolo bianco”

di Luigi Gallini, Contrabbandiera editrice

Farci dormire tutti 14 ore esatte per 2, 5, 10 anni filati è un’opera di ingegneria biomedica. Pare di essere animali da laboratori trasportati da una gabbia all’altra. Mi si avvizzisce il cuore. ”

BOLZANO sabato 5/04 PSICHIATRIA e VIOLENZA MEDICA nell’ OCCUPAZIONE della PALESTINA c/o Sala Rosenbach – Piazza Nicoletti

  • Marzo 22, 2025 4:03 pm

BOLZANO SABATO 5 APRILE c/o Sala Rosenbach – Piazza Nicoletti – Oltrisarco

alle ore 20 PSICHIATRIA e VIOLENZA MEDICA nell’ OCCUPAZIONE della PALESTINA

con Associazione Culturale Livorno-Palestina e il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud

Come collettivo Artaud presenteremo l’opuscolo “IL RUOLO DELLA PSICHIATRIA NELL’OCCUPAZIONE DELLA PALESTINA” – Autoproduzione Robin Book – Luglio 2024, per leggere criticamente la psichiatria come pilastro del sionismo, smantellare la visione strutturale occidentale della salute mentale e de-patologizzare la Resistenza.

Iniziativa nell’ambito della 3 giorni +970 CHIAMATA DALLA PALESTINA

(dialoghi- incontri- cortometraggi- libri- teatro-danza- musica)

LINK per ascoltare la presentazione dell’opuscolo “IL RUOLO DELLA PSICHIATRIA NELL’OCCUPAZIONE DELLA PALESTINA” su Radio Blackout

  • Marzo 18, 2025 11:33 pm

https://radioblackout.org/podcast/the-empire-strikes-back/

Questo è il link per ascoltare al minuto 44 la chiacchierata fatta, come Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artuad , durante la trasmissione Ri-Congiunzioni su Radio Blackout in cui abbiamo presentato l’opuscolo “IL RUOLO DELLA PSICHIATRIA NELL’OCCUPAZIONE DELLA PALESTINA” – Autoproduzione Robin Book – Luglio 2024, per leggere criticamente la psichiatria come pilastro del sionismo, smantellare la visione strutturale occidentale della salute mentale e de-patologizzare la Resistenza.

FORLì: sabato 22/02 Presentazione dell’opuscolo “IL RUOLO DELLA PSICHIATRIA NELL’OCCUPAZIONE DELLA PALESTINA” c/o Circolo Arci Asyoli

  • Febbraio 14, 2025 5:40 pm

FORLì SABATO 22 febbraio 2025 al Circolo arci Asyoli c.so Garibaldi n.280

Ore 17:30 – Presentazione dell’opuscolo “IL RUOLO DELLA PSICHIATRIA NELL’OCCUPAZIONE DELLA PALESTINA” – Autoproduzione Robin Book – Luglio 2024

Leggere criticamente la psichiatria come pilastro del sionismo, smantellare la visione strutturale occidentale della salute mentale e de-patologizzare la Resistenza.

Ne parleremo con il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud di Pisa.

A seguire Buffet Vegan. Troverai un banchetto di materiale informativo.

FONDI PERDUTI 50.000 euro per un pulmino alla Casa Verde (Stella Maris). Cronaca di un’operazione di propaganda e restyling

  • Febbraio 12, 2025 3:08 pm

Gentile Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani
Gentile Sindaco di San Miniato Simone Giglioli
Gentile Arcivescovo di San Miniato Giovanni Paccosi
Gentile sezione soci COOP Valdarno Inferiore
Gentile CGIL Toscana
Gentile CAAF CGIL Toscana
Gentile SPI CGIL Toscana
Gentile Giulio Caravella consigliere della Fondazione “Il Cuore si scioglie”

FONDI PERDUTI 50.000 euro per un pulmino alla Casa Verde (Stella Maris). Cronaca di un’operazione di propaganda e restyling

Apprendiamo con stupore dalla stampa e dalle TV locali della toscana che un nuovo pulmino è stato donato alla struttura Casa Verde gestita dalla fondazione Stella Maris attraverso una raccolta di fondi che ha coinvolto molti soggetti pubblici e privati. Siamo contenti che i ragazzi di Casa Verde abbiano un pulmino per gli spostamenti, ci stupiamo che fino a oggi non lo avessero.

Vi informiamo che la fondazione Stella Maris è un’istituzione privata convenzionata, sotto processo da anni per maltrattamenti ai giovani ospiti di una delle sue strutture (quella di Montalto di Fauglia in provincia di Pisa) destinata a ospitare giovani adulti con autismo. Più di 280 gravissimi episodi di violenza sono stati registrati dalle telecamere in soli tre mesi nel 2016 che, comunque si concluda il processo, rimarranno impressi nelle coscienze di chi li ha subiti e delle loro famiglie. Nel corso del processo alcuni operatori hanno anche parlato dell’uso disinvolto di “tappeti contenitivi”, dove gli ospiti, in caso di crisi, venivano arrotolati per essere contenuti e immobilizzati. Tappeti contenitivi il cui utilizzo la Regione Toscana dice di non aver mai autorizzato.
A questo link potete vedere, a riguardo, il reportage di RaiNews24 “LA STORIA DI MATTIA- Il più grande processo per maltrattamenti ai disabili in Italia” a cura di Maria Elena Scandaliato.
https://www.raiplay.it/video/2023/09/Spotlight-Storia-di-Mattia-Il-piu-grande-processo-per-maltrattamenti-ai-disabili-in-Italia-b5372d41-d112-4d88-afee-6545decb78fb.html?wt_mc=2.app.cpy.raiplay_prg_Spotlight.&wt

La fondazione Stella Maris ha ricevuto 5,2 milioni di euro nel 2016 (l’anno dei maltrattamenti) e 4,5 milioni di euro nel 2022 da parte della Regione Toscana, che non si è mai neanche degnata di costituirsi parte civile al processo in corso. Anzi, ha assegnato nel 2021 alla Stella Maris, nel pieno della bufera processuale che vedeva la fondazione coinvolta non in uno ma in due processi penali (a seguito della morte di un paziente in circostanze sospette) la sua più alta onorificenza, il Gonfalone d’argento. Veniamo a sapere oggi che la Regione Toscana, rappresentata in questa occasione dal suo stesso presidente Eugenio Giani, ha voluto ulteriormente contribuire con fondi pubblici alla raccolta di 50.000 euro a favore della struttura Casa Verde, anch’essa appartenente all’arcipelago Stella Maris. Eppure sul territorio, anche sanminiatese, esistono realtà associative che stanno sperimentando percorsi di cura alternativi rispetto a quelli adoperati dalla Stella Maris che meriterebbero sostegno e contributi.

Avevamo già scritto a novembre 2024 alla redazione dell’Informatore COOP, che nel mese di ottobre aveva dato notizia di questa raccolta fondi. Chiedevamo  che i fondi raccolti dai soci (molti dei quali rappresentano anche i ragazzi maltrattati e le loro famiglie) potessero essere assegnati ad associazioni, onlus e a fondazioni più bisognose. Chiedevamo che fosse fatta conoscere ai soci COOP anche l’altra realtà legata alla Stella Maris, quella dei maltrattamenti e delle violenze. Questa opportunità ci è stata negata. La redazione dell’Informatore COOP mai ha risposto a una nostra ulteriore seconda lettera, nella quale facevamo presente che era assurdo anche il solo pensare che una fondazione che riceve milioni di euro dagli enti pubblici abbia anche la sfacciataggine di chiedere ulteriori contributi ai clienti Coop. E veniamo a conoscenza oggi di contributi elargiti anche dalle varie articolazioni della CGIL Toscana: come se non bastassero le elargizioni della Regione Toscana.

Ci stupisce anche la posizione del Sindaco di San Miniato e ancor più quella della curia arcivescovile che pur essendo a conoscenza dei fatti gravi accaduti a Montalto di Fauglia (una struttura direttamente dipendente dal vescovo sanminiatese), pur leggendo sui giornali le atrocità che lì si sono compiute, pur sapendo che da anni un processo si sta svolgendo su quei fatti, non ha mai sentito il bisogno di dire una parola di condanna verso quei fatti o una parola di solidarietà verso i ragazzi maltrattati e le loro famiglie. Oggi invece plaude a questa iniziativa palesemente propagandistica fatta solo allo scopo di rilanciate una fondazione in evidente crisi d’immagine e sotto processo con accuse terribili.

Se nessuno prende mai posizione le cose difficilmente cambiano. Anzi: solamente quando viene data l’opportunità di esprimersi su questioni di interesse collettivo si può sperare di migliorare la società in cui viviamo. E quella della Stella Maris è una vicenda che riguarda tutti.

Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud – Pisa

per info e contatti:
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
via San Lorenzo 38, 56100 Pisa
antipsichiatriapisa@inventati.org
www.artaudpisa.noblogs.org 3357002669
https://www.youtube.com/@CollettivoArtaud

PISA venerdì 21/02 PRESIDIO sotto il tribunale VERITÀ SUGLI ABUSI ALLA STELLA MARIS!

  • Febbraio 10, 2025 12:51 pm

VENERDì 21 FEBBRAIO 2025 ORE 10:30
presso il Tribunale di Pisa in Piazza della Repubblica
PRESIDIO di SOLIDARIETÀ
BASTA ABUSI! BASTA USO del TAPPETO CONTENITIVO!
VERITÀ SUGLI ABUSI ALLA STELLA MARIS!
SOLIDARIETÀ ALLE VITTIME DEI MALTRATTAMENTI!

COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD
antipsichiatriapisa@inventati.org