FIRENZE ven 11/05 presentazione “CORRENTI di GUERRA” c/o Ateneo Libertario

  • May 1, 2018 7:13 pm

FIRENZE VENERDI’ 11 MAGGIO c/o Ateneo Libertario in via Borgo Pinti

Dal pomeriggio Mostra di disegni di Massimo”Guru”De Micco

Alle ore 20 APERICENA

Alle ore 21 presentazione del libro:

 “CORRENTI di GUERRA. Psichiatria militare e faradizzazione durante la prima guerra mondiale.” di Marco Rossi autoprodotto dal Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud

a seguire dibattito con l’autore e il collettivo

per info: ateneolibertariofirenze@inventati.org-www.autistici.org/ateneolibertariofiorentino antipsichiatriapisa@inventati.org-artaudpisa.noblogs.org

COMUNICATO SOLIDARIETA’ per il COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD

  • April 26, 2018 5:33 pm

COMUNICATO SOLIDARIETA’ per il COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO ANTONIN ARTAUD

Due compagni del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud avranno un processo per violenza privata,  perché accusati di aver minacciato una persona.

Questa persona si è rivolta a noi tramite telefono, ed è venuta una volta allo sportello d’ascolto, per avere un aiuto per uscire dalle maglie della psichiatria e per una certificazione, in modo da non avere un TSO, da presentare al medico della medicina del lavoro. Una volta presentatasi al colloquio con il medico è stata convinta da questi che noi non stavamo agendo nella legalità. Non è stato più possibile parlare in modo calmo e pacifico con questa persona, che non ha voluto più ascoltarci e senza avere prove reali nei nostri confronti ci ha denunciati.

Abbiamo un telefono cellulare dedicato alle persone che hanno la necessità di contattarci in caso di emergenza psichiatrica o semplicemente per confrontarsi, avere dei consigli o essere ascoltate. Il sostegno diretto alle persone che ci contattano, tramite lo sportello, è azione di informazione riguardo ai trattamenti in corso, le loro conseguenze e i loro effetti collaterali, unita spesso alla denuncia degli abusi ai diritti dei pazienti stando alle poche garanzie che la Legge Basaglia prevede.

Da anni il nostro impegno consiste nell’osservazione e nell’analisi del ruolo sempre più ingombrante che la psichiatria si vede riconoscere all’interno della società, ponendo particolare attenzione alle modalità e ai meccanismi attraverso i quali essa si espande sempre più capillarmente e trasversalmente.

La nostra battaglia, per la difesa dei diritti umani all’interno dell’istituzione psichiatrica, andrà avanti e continueremo a lottare contro tutte quelle forme coercitive della psichiatria come il TSO (trattamento sanitario obbligatorio), e per l’immediata chiusura delle REMS (Residenze Esecuzione Misure di Sicurezza).

Alla fine del mese di maggio di quest’anno partirà il processo che ci vede imputati, è probabile che il PM cercherà di mettere in discussione le pratiche politiche e sociali antipsichiatriche che hanno contraddistinto il collettivo Artaud sul territorio. Chiediamo la solidarietà di tutti i collettivi, i gruppi, i Telefoni Viola e le persone che da anni, come noi, portano avanti le stesse istanze di libertà.

Il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud – Pisa

antipsichiatriapisa@inventati.org/ www.artaudpisa.noblogs.org/ 335 7002669

LIVORNO: giov 26/04 “XANAX e i suoi FRATELLI. L’uso degli psicofarmaci a scopo ricreativo.”

  • April 19, 2018 7:33 pm

LIVORNO Giovedì 26 aprile ore 18 

c/o Ex Caserma Occupata in via Adriana 16

“XANAX e i SUOI FRATELLI: l’uso degli psicofarmaci a scopo ricreativo”

L’Osservatorio antiproibizionista Canapisa-Crew e

il Collettivo antipsichiatrico “Antonin Artaud”

proveranno ad approfondire questo fenomeno estremamente diffuso tra i giovani

A seguire:

– Cena vegetariana antipro Benefit Canapisa 2018

– Proiezione di “Siamo fatti così”, documentario che nasce dal’esigenza, da parte di MDMA (movimento di massa antiproibizionista) e di Polivisioni (gruppo di filmaker indipendenti), di capire quali siano i meccanismi sociali e politici che sottostanno alle logiche proibizioniste, cercando, per quanto possibile, di proporre alternative.

Per info:

canapisa@inventati.org / antipsichiatriapisa@inventati.org

 

 

SUICIDIO nel Carcere di Sollicciano nel reparto degenza psichiatrica

  • April 18, 2018 7:54 pm

detenuto di origine marocchina si toglie la vita nel carcere di Sollicciano a Firenze lo scorso 8 aprile.

la persona era in attesa di giudizio ed era nel reparto degenza psichiatrica.
la scarsa informazione sui media ufficiali ci fa sorgere tanti dubbi in merito alla vicenda.

sotto trovate il link a radio wombat dove potete trovare una breve intervista sulla vicenda

https://wombat.noblogs.org/

FIRENZE ven 20/04 incontro su ANTIPSICHIATRIA IN TOSCANA c/o Ateneo Libertario

  • April 12, 2018 4:28 pm

VENERDI’ 20 APRILE a FIRENZE c/o Ateneo Libertario in via Borgo Pinti 50r

Alle ore 20 APERICENA

alle ore 21 ANTIPSICHIATRIA  in TOSCANA

in ricordo del compagno Raffaele “ROMA” Bonaccorsi ex –Telefono Viola di Milano

con proiezione del fumetto “SORVEGLIARE e COMPATIRE” e dei video “NO LOCO”,“PIETRO” di A. Valente, “CORTOSHOCK” di A.Maiorana, D.Filipetto

introduzione sull’esperienza del collettivo antipsichiatrico Violetta Van Gogh e incontro con il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud di Pisa

per info: ateneolibertariofirenze@inventati.org-www.autistici.org/ateneolibertariofiorentino antipsichiatriapisa@inventati.org-artaudpisa.noblogs.org

 

TORINO sab 14/04 presentazione di “CORRENTI di GUERRA” c/o Mezcal Squat

  • April 4, 2018 7:36 pm

TORINO SABATO 14 APRILE c/o MEZCAL SQUAT c/o il Parco della Certosa di Collegno (Via Giovanni Lanza del Vasco 1, Parco Giacinto Dalla Chiesa)

Dalle ore 15 inaugurazione mostra sulla rivolta all’interno del manicomio criminale di Collegno

e presentazione del libro

“CORRENTI di GUERRA. Psichiatria militare e faradizzazione durante la prima guerra mondiale.” di Marco Rossi autoprodotto dal Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud

a seguire dibattito con l’autore e il collettivo

per info: antipsichiatriapisa@inventati.org

E’ la PSICHIATRIA SOCIALMENTE PERICOLOSA! volantino PRESIDIO NO REMS sab 7/04 Volterra

  • March 30, 2018 10:38 am

sotto il volantino che distribuiremo a VOLTERRA SABATO 7 APRILE durante il
Presidio informativo contro la REMS in piazza San Michele alle ore 11:30.
poi la giornata proseguirà con la Presentazione alle ore 17 di
“CORRENTI di GUERRA. Psichiatria militare e faradizzazione durante la prima guerra mondiale.” di Marco Rossi autoprodotto dal Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
c/o lo Spazio Libertario Pietro Gori in Via Don Minzoni 58

a seguire alle ore 20 APERICENA

E’ LA PSICHIATRIA SOCIALMENTE PERICOLOSA

La Legge n°81/2014 ha chiuso gli OPG (Ospedali Psichiatrici Giudiziari), e ha previsto l’entrata in funzione delle REMS (Residenze Esecutiva per le Misure di Sicurezza).
La REMS di Volterra è un mini OPG, una struttura manicomiale, una istituzione totale.

Cambia il nome, cambia in parte la gestione e cambiano alcune procedure, forse queste strutture saranno “più pulite, moderne”, ma non cambia la sostanza. La logica concentrazionaria che ne è alla base, resta quella del fascista Codice Rocco, basata su un meccanismo d’internamento/custodia manicomiale per i cosiddetti “socialmente pericolosi”, un paradigma totalizzante/escludente per contenere una umanità “eccedente”. Chiudere i manicomi criminali senza cambiare il codice penale che li sostiene vuol dire creare nuove strutture, forse più accoglienti,  ma all’interno delle quali finirebbero sempre rinchiuse persone giudicate incapaci d’ intendere e volere. Per abolire realmente le REMS (e gli OPG ) bisogna non riproporre i criteri e i modelli di custodia e occorre metter mano a una riforma degli articoli del codice penale e di procedura penale che si riferiscono ai concetti di pericolosità sociale del “folle reo, di incapacità e di non imputabilità”, che determinano il percorso di invio alle REMS.
La questione non è solo la chiusura di questi posti: non si tratta solo di chiudere una scatola, per aprirne tante altre più piccole. Il problema è superare il modello di internamento, è non riproporre gli stessi meccanismi e gli stessi dispositivi manicomiali. Il problema non è se sono grossi o piccoli, il problema è che cosa sono. Il manicomio non è solo una questione di dove lo fai, se c’è l’idea della persona come soggetto pericoloso che va isolato, dovunque lo sistemi sarà sempre un manicomio.

Prima della fine dell’ultima legislatura è stato fatto passare un emendamento dal PD che dispone il ricovero nelle REMS esattamente come se fossero i vecchi OPG, dei detenuti considerati “rei folli”, quelli in osservazione psichiatrica e le persone con la misura di sicurezza provvisoria.
Il rischio che si corre nel momento in cui si dice che qualunque persona che si trova in carcere, o in una struttura psichiatrica, anche in attesa di giudizio, venga mandata nelle REMS, e’ quello che si ricostituiscano le strutture manicomiali. L’emendamento in questione ripristina la vecchia normativa prima della legge 81/2014, invece di affrontare il problema della legittimità delle misure di sicurezza provvisorie decise dai Gip, e di quelle che rimangono non eseguite, si ipotizza una violazione della legge 81 ripristinando la logica e le pratiche dei vecchi OPG.

Di fatto una parte consistente degli internati già dovrebbe essere fuori per le stesse regole statali; la gran parte non ha commesso violenze gravi su vittime indifese, come invece spesso viene detto strumentalmente; in ogni caso, come dimostra la realtà, gli apparati d’ internamento/controllo sistemici riproducono disastri sul piano sociale e individuale.
L’istituzione totale è un dispositivo classista e gerarchico, funzionale a logiche di profitto e dominio elitari, al contempo di omologazione e separazione. Per noi occorre partire da un nuovo paradigma non escludente, a cominciare dal fatto che la libertà è terapeutica e che occorre costruire relazioni sociali diverse e migliori, rivoluzionando l’esistente, rompendo così, a 360 gradi, la gabbia sistemica della cosiddetta “malattia mentale”, costruendo percorsi “altri”.

Crediamo che ci sia bisogno d’immaginare e sperimentare dal basso forme di sostegno socializzanti, come già avviene in alcune realtà autogestite, con persone che hanno cortocircuiti mentali e sofferenza psichica, che poi è sofferenza esistenziale, antitetici al sistemico internamento/controllo. Percorsi di apertura umana e interazione, coinvolgenti rispetto ai contesti territoriali e comunitari, in cui affrontare dal basso le vari situazioni critiche rigettando dispositivi segreganti. Sperimentazioni che possano usare risorse realmente pubbliche, in cui siano protagoniste le persone, nelle varie dimensioni, nel rispetto dell’integrità, dell’autonomia e della dignità di tutti/e i soggetti in campo, senza sbarre e contenzioni manicomiali.
Come libertari pensiamo che sia fondamentale la costituzione e sperimentazione di reti sociali autogestite e di spazi sociali autonomi rispetto al sistema imperante, lo svilupparsi di una varietà di percorsi di vita costruiti dal basso e basati sul mutuo aiuto e sul protagonismo delle persone.

Lo Spazio Libertario Pietro Gori e il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud rimangono contrari a tutte le istituzioni totali. A partire da ciò, con altri aspetti ancora da approfondire data la complessità della questione, pensiamo che sia importante aprire un confronto sociale e culturale.

Spazio Libertario Pietro Gori Volterra,Via Don Minzoni 58
Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud, via San Lorenzo 38 Pisa antipsichiatriapisa@inventati.org

VOLTERRA sab 7/04 Presidio informativo contro la REMS + presentazione di “CORRENTI di GUERRA”

  • March 23, 2018 6:45 pm

VOLTERRA SABATO 7 APRILE

Lo Spazio Libertario Pietro Gori e il Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud

Organizzano:

alle ore 11:30 Presidio informativo contro la REMS in piazza San Michele

alle ore 17 c/o lo Spazio Libertario Pietro Gori in via Don Minzoni 58

Presentazione di “CORRENTI di GUERRA. Psichiatria militare e faradizzazione durante la prima guerra mondiale.” di Marco Rossi autoprodotto dal Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud

a seguire dibattito e dopo proiezione del film

“SCEMI di GUERRA. La follia nelle trincee” di E.Verra, Italia 2008 48′

Alle 20 APERICENA

Per info: antipsichiatriapisa@inventati.org

 

dom 25/03 a MONFALCONE (GO) presentazione di ELETTROSHOCK

  • March 16, 2018 2:36 pm

DOMENICA 25 MARZO a MONFALCONE (Gorizia)

Il Coordinamento Libertario Isontino organizza

al “Caffè Esperanto” c/o Circolo Libertario in via Terenziana 22 alle ore 15 la presentazione di

“ELETTROSHOCK”  La storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute.” a cura del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud

Edizioni Sensibili Alle Foglie.

per info:

antipsichiatriapisa@inventati.org 

www.artaudpisa.noblogs.org

sab 24/03 a S.Giorgio di Nogaro (UD) presentazione di ELETTROSHOCK

  • March 14, 2018 6:48 pm

SABATO 24 MARZO a S.Giorgio di Nogaro (Udine)
l’Assemblea permanente contro il carcere e la repressione organizza c/o Spazio sociale autogestito “Tai Gjai” in via di Toppo-Wassermann, località Galli, ex “Baby Bar”
alle ore 17:30 la presentazione di

“ELETTROSHOCK” La storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute.”
a cura del Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud
Edizioni Sensibili Alle Foglie.

per info:
antipsichiatriapisa@inventati.org
www.artaudpisa.noblogs.org